domenica 20 giugno 2010

venerdì 26 marzo 2010

FOTOVINNY

FOTOVINNY
  UMBRATILE


- Scusi, ma cosa sta fotografando?
- La sua ombra, perché?
- Ma lei non può fotografare la mia ombra!
- Forse ha ragione, oltretutto è un ombra bruttissima.
- Ma come si permette?
- Ma certo, dovevo chiedere il suo consenso scritto.
- E lo credo bene, la cancelli subito!
- Ha ragione, è così brutta! È che non sono capace, ho la reflex da poco…
- Ma lei che fotografo è, mi scusi?
- Io non sono un fotografo, sono un ombrografo.
- Me la faccia vedere che la cancello io!
- Il problema è che non la trovo più.
- Adesso chiamo i carabinieri!
- Sì, ma cosa le dice ai militi? Che ho rubato la sua ombra?
- Certo! Lei non può rubare la mia ombra!
- Scusi, ma, ammesso che la ritrovo, come fa poi a dire che è la sua?
- Guardi che io mi conosco benissimo e so riconoscere perfettamente la mia ombra. E poi come fa a dire che è bruttissima ?
- Effettivamente le ombre non sono tutte uguali, spesso dipende dalla luce che incontrano.
- Vuol dire che la mia ha incontrato una brutta luce?
- Esattamente, guardi che non è colpa mia se lei si mette in cattiva luce.
- Basta così! Mi dia subito quella macchinetta che chiamo i carabinieri.
- Vuole chiamare i carabinieri con questa?
- … [Basta, ho detto!]
- Ma si rende conto di che cosa mi sta accusando?
- Lei non la passa liscia, magari ha anche fotografato me che sono riconoscibile, basta voglio vedere tutte le foto che ha scattato!
- Beh, proprio tutte tutte magari non posso, ne ho certe di ieri sera che… beh, sono un po’ spinte.
- Lei è un maniaco, lo sapevo, adesso chiamo la buoncostume!
- Aspetti, adesso ho capito perché è brutta la sua ombra!
- Andiamo, su, perché sarebbe brutta la mia ombra?
- Accidenti, ma lei è proprio brutta di suo, non solo fuori ma anche dentro!
- Io la denuncio, maleducato! Che cosa vuole dire adesso?
- Voglio dire che spesso l’ombra di una persona riflette non solo l’aspetto fisico che, diciamocelo, non è granché, ma anche il carattere. Ecco, lei ad esempio ha proprio un carattere di merda.
- Arrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrggggggggggggggghhhhhhhhhh

lunedì 8 marzo 2010

lunedì 14 dicembre 2009


Di quest'onda che rifluisce dai ricordi la città s'imbeve come una spugna e si dilata
Una descrizione di questa città quale è oggi dovrebbe contenere tutto il passato di questa città.
Ma la città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d'una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli, svirgole.

Italo Calvino - Le città invisibili

lunedì 7 dicembre 2009

Le città invisibili


Forse tutto sta a sapere quali parole pronunciare, quali gesti compiere,e in quale ordine e ritmo, oppure basta lo sguardo la risposta il cenno di qualcuno, basta che qualcuno faccia qualcosa per il solo piacere di farla, e perchè il suo piacere diventi piacere altrui ...
Ma bisogna che tutto capiti come per caso, senza dargli troppa importanza,senza la pretesa di star compiendo una operazione decisiva ...
italo calvino, le città invisibili

venerdì 27 novembre 2009


memoria


non ho niente

Cos'hai, ma cos'hai dunque? - Non ho niente non ho niente , ho solo fatto un salto fuori del mio destino, e ora non so più verso che cosa voltarmi, verso che cosa correre .....

e. m. cioran


venerdì 16 ottobre 2009

mercoledì 23 settembre 2009

sabato 30 maggio 2009

lunedì 11 maggio 2009

sabato 7 marzo 2009

domenica 15 febbraio 2009

venerdì 19 dicembre 2008

sabato 13 dicembre 2008

mercoledì 10 dicembre 2008

mercoledì 29 ottobre 2008

lunedì 27 ottobre 2008

sabato 25 ottobre 2008

giovedì 25 settembre 2008

domenica 21 settembre 2008